Conseguenze

Ecco le conseguenze.
Dopo il putiferio scatenato da Striscia La Notizia sul conduttore di Affari Tuoi arrivano i danni, quelli seri.
La pubblicità di Flavio Insinna Brio Blu è stata cancellata dalla messa in onda degli spot televisivi,
l’attore ha perso così uno degli sponsor più prestigiosi a cui faceva da testimonial.

flavio insinna brio blu

Flavio Insinna Brio Blu non mi piaci più

Non vedremo più Flavio Insinna a fare la pubblicità dell’acqua della Cogedi.
Significa che l’immagine dell’attore romano è stata distrutta, non è più un viso amico del pubblico secondo gli esperti di marketing.
E visto che anche i protagonisti di serie tv, fiction e film si basano sugli stessi indicatori per scegliere gli attori,
è lecito pensare che per un po’ la carriera del bravo attore subirà uno stop per chissà quanto tempo.

É oramai un pensiero comune che l’azione di Striscia sia un colpo sotto la cintura,
un po’ per come è nata la cosa, un po’ per l’echo mediatico che ha avuto, più di tante vicende ben più gravi.
E forse l’ultima apparizione in tv sarà quella di ieri da Bianca Berlinguer a #Cartabianca,
che è anche il programma dove tutto in un certo modo ha avuto inizio.

Ecco l’estratto della puntata di ieri Flavio Insinna a #Cartabianca

La pubblicità di Flavio Insinna Brio Blu

Il brutto e il bello di internet è che tutto diventa parodia, grottesche rielaborazioni digitali per strappare un sorriso.
Sul web si trova un po’ di tutto, e si trova anche la pubblicità di Insinna con l’acqua Brio Blu, che viene presa,
rielaborata e diventa così:

Ecco perché la pubblicita di Flavio Insinna Brio Blu è stata tolta dalla programmazione televisiva e dal web.

Il legame tra il prodotto e il testimonial è fondamentale per la vendita del prodotto,
perché alla fine alla Cogedi interessa, giustamente, la vendita della sua acqua, e se succede quel che è successo,
fermare lo spot perché il testimonial è nel centro di un uragano è d’obbligo.

Tanto hanno pesato i social, i portavoce della Cogedi hanno detto esplicitamente che hanno ricevuto, su facebook,
centinaia di messaggi di persone che attaccavano il testimonial del loro prodotto.

Quindi, come è successo già altre volte, lo spot pubblicitario è stato tolto dal giro.

Il mio pensiero però va a Insinna, che ha la colpa di essere verbalmente rissoso durante il lavoro,
soprattutto quando le cose non vanno come devono.
É brutto, ma è veramente una cosa da richiedere tale echo mediatico? Leggiamo su twitter tutti giorni cose ben più gravi,
dette magari da esponenti politici che decidono della nostra vita.

Ha offeso la signora della Val D’Aosta, è vero, ma non l’ha fatto pubblicamente, è Striscia che ha reso pubblica l’offesa.
Basta davvero solo questo per rovinare una carriera di un attore affermato e che, fino alla settimana scorsa,
piaceva a grandi e piccini?

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